Colon-Proctologia
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ENDOSPONGE


Utilizzo dell'Endosponge nel trattamento delle deiscenze anastomiche colorettali

Le deiscenze anastomotiche dopo resezione anteriore del retto rappresentano la complicanza più importante e la principale causa di mortalità e morbilità. L’incidenza di tale complicanza varia tra il 3 e il 19% ed è associata a una percentuale di mortalità tra il 6 e il 22% con il rischio di stomia permanente stimato tra il 10 e il 100% dei casi1,2.
Le opzioni terapeutiche per il trattamento delle deiscenze anastomotiche variano ampiamente a seconda dell’estensione e della severità del quadro clinico, del timing diagnostico, della presenza ed efficacia del drenaggio e delle condizioni generali del paziente.
Un metodo innovativo è rappresentato dalla vacuum terapia endoluminale per via endoscopica con Endosponge, un metodo non chirurgico per il trattamento delle deiscenze anastomotiche endoscopicamente accessibili nella porzione inferiore del retto. La terapia endoluminale in aspirazione con Endosponge è un metodo endoscopico innovativo per il trattamento delle deiscenze anstomotiche extraperitoneali a seguito di interventi di resezione anteriore bassa o deiscenza del moncone di Hartmann nell’area della piccola pelvi, ad uno stadio precoce e senza necessità di reintervento. 
Il kit completo distribuito dalla Braun Biosurgical Sharing Expertise è composto da: endosponge-spugna di poliuretano collegata ad un tubo in pvc, un tubo di introduzione, un introduttore, un kit di lavaggio.
Il metodo consiste nell’introdurre l’endosponge nella cavità ascessuale, previa esplorazione endoscopica, con successivo collegamento ad un aspiratore a vuoto variabile per ottenere un efficace drenaggio della cavità. Prima dell’inserimento la cavità viene irrigata con soluzione di Ringer e misurata (lunghezza e diametro) per determinare la dimensione esatta della spugna da utilizzare  con la finalità di ottenere il riempimento completo della cavità senza contatto con la mucosa indenne. In caso di cavità ascessuali ampie è possibile il posizionamento di più spugne.

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La spugna viene quindi inserita nella cavità per via endoscopica mediante l’utilizzo del tubo di introduzione e dell’introduttore. La spugna viene collegata mediante tubo a Y con un flacone aspiratore a vuoto variabile (Redyrob Trans Plus® bottle) e sostituita ogni 48-72 ore, per evitare la crescita di tessuto di granulazione con adesione dell’endosponge alla  cavità ascessuale, fino alla guarigione completa.

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